Presentato dal capogruppo Pd in Provincia Luca Gozzoli un ordine del giorno in cui si chiede che venga fermato il massacro in Siria e che la comunità internazionale e l’Onu esercitino ogni forma di pressione affinché la libertà di manifestare il proprio pensiero e i diritti fondamentali siano garantiti ai cittadini.
“La comunità internazionale non può continuare a rimanere immobile a causa dei mille veti incrociati che, cinicamente, fanno prevalere interessi economici e strategici di geopolitica, alla vita di tanti siriani caduti chiedendo un futuro migliore, più libero e democratico”: è quanto si legge nel testo dell’ordine del giorno presentato in Consiglio provinciale dal capogruppo Pd Luca Gozzoli. Il documento ripercorre le vicende di queste ultime settimane nel corso delle quali la protesta pacifica di migliaia di cittadini contro il regime dittatoriale di Assad è stata, a più riprese, repressa con violenza inaudita. “Chiediamo che il massacro si fermi! – scrive Gozzoli – chiediamo che la comunità internazionale e l’Onu esercitino ogni forma di pressione e sollecitazione affinché il diritto di manifestare, di esprimersi liberamente e le libertà individuali e di associazione siano garantite in Siria”.

