“Accidenti come rigirano la frittata! Al termine del vertice fra Azienda e Sindacati, dai quali ovviamente mancava la Fiom per la sua espulsione dall’azienda, pare quasi che alla Maserati ci siano buone notizie” – dice Andrea Defranceschi, che in più di un’occasione aveva portato il caso in Regione, non ottenendo che blande rassicurazioni dalla Giunta – “e invece è il contrario: la verità è che gli stabilimenti del Tridente di Modena avranno meno auto da fare. E’ un fatto incontrovertibile. Si perde la produzione della Quattroporte, che sarà realizzata a Grugliasco. Una Maserati made in Piemonte è un po’ un’eresia per gli appassionati… Ed è con le auto di fascia media e bassa che si fanno i numeri. Ma quelle saranno fatte nello stabilimento piemontese. Qui, pare, rimarrà solo la gamma più alta: un’auto che vende pochissimi esemplari e non garantisce occupazione. La verità è che ancora una volta” – commenta amareggiato Defranceschi – �€ œil Gruppo Fiat ha fatto quello che ha voluto e il nostro Assessore Gian Carlo Muzzarelli non è stato in grado di garantire ciò che anche in aula aveva promesso: la difesa di un’eccellenza modenese, la Maserati”.
(Andrea Defranceschi, Capogruppo Gruppo Assembleare Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it Emilia-Romagna)

