
Il ritrovamento e’ stato fatto sotto la parete est della montagna, a quota 1.800 metri, mentre la croce posta sulla cima del Corno, dove presumibilmente era diretto l’escursionista, sfiora i duemila.
Dal pomeriggio di ieri erano in corso ricerche, per buona parte in condizioni meteo avverse, prima sotto un incessante nevischio, poi con fortissime raffiche di vento che hanno impedito l’utilizzo degli elicotteri. Coordinati dalla prefettura di Bologna e dai carabinieri della compagnia di Vergato guidata dal comandante Luigi Ingrosso, i soccorsi hanno visto impegnate una sessantina di persone tra militari, soccorso alpino e protezione civile.

