
Il Cev rappresenta l’esempio della buona politica, del sacrificio personale e disinteressato, del coraggio delle proprie idee, della coerenza politica e morale.
In diversi casi non ho condiviso le idee del suo partito, ma ho sempre ammirato la sua onestà intellettuale, la sua intelligenza e la sua grande sensibilità umana.
Come amava ricordare Nenni, le idee camminano sulle gambe degli uomini, il Cev, da questo punto di vista, faceva davvero la differenza.
Nel 2010 Cevenini è stato eletto consigliere regionale dell’Emilia Romagna nelle liste del Pd, ottenendo 19.106 preferenze: era una persona molto conosciuta e stimata dalla gente.
In ragione di questa volontà di non dimenticare, sono a proporre, a Lei Presidente e attraverso di Lei a tutti i Consiglieri di tutti gli schieramenti politici, di intitolare a Maurizio Cevenini la sala della sede dell’Assemblea legislativa.
Ringrazio per l’attenzione.
Fabio Filippi

