
La conferma è arrivata dopo pochi istanti: l’accelerometro dell’Osservatorio Geofisico universitario, facente parte delle rete sismica nazionale, e la localizzazione dell’epicentro indicata dall’INGV, a cui confluiscono anche i dati dello strumento modenese, hanno indicato una scossa di magnitudo locale 3.6 con epicentro nei pressi di Concordia sulla Secchia di Modena. “Un fenomeno – si affretta a precisare Luca Lombroso dell’Osservatorio Geofisico di Modena – che rientra nel normale quadro di evoluzione dello sciame sismico in atto da settimane”.
Dal punto di vista meteo la mattinata a Modena, comunque, si è presentata nel migliore dei modi: cielo sereno con modeste velature e una diffusa sensazione di fresco affluito al seguito della perturbazione ventosa dei giorni scorsi. I dati strumentali hanno indicato una temperatura minima di 11.6°C al Campus di Ingegneria di Via Vignolese, nelle periferia, e di 16.2°C presso la stazione dell’Osservatorio di Piazza Roma, in pieno centro storico.
Previsioni. Passata la perturbazione che si è manifestata nelle nostre zone soprattutto con forte vento e raffiche che hanno raggiunto anche i 64 km/h come hanno rilevato gli strumenti piazzati sul torrione orientale del Palazzo Ducale di Modena, sul Mediterraneo e parte dell’Europa centro-orientale si sta instaurando l’anticiclone “Stefan”. “Le prossime giornate – dice l’esperto Luca Lombroso – saranno dunque belle e stabili, con cielo generalmente soleggiato, e per alcuni giorni ancora godremo dei benefici della rinfrescata. Finora l’andamento del mese di giugno è stato tutto sommato tranquillo e nella norma, a differenza di altri anni”. Dal fine settimana però l’anticiclone Stefan sarà rinvigorito da un nuovo anticiclone di origine africana e dovremo dunque fare i conti con la prima vera ondata di caldo dell’estate 2012. Nel Modenese ed in genere in Emilia si attendiamo temperature fino a 32-34°C nella giornata di domenica 17 giugno, probabilmente con umidità su valori medio-bassi e, quindi, con afa e disagio fisiologico inizialmente sotto controllo. All’inizio della prossima settimana però il caldo probabilmente si accentuerà, e una volta di più come avvenuto troppo spesso negli ultimi anni le temperature potrebbero portarsi a valori decisamente anomali per il mese di giugno. “Per il momento – conclude il metereologo Luca Lombroso – è preferibile non azzardare una stima delle temperature che si raggiungeranno. Mancano ancora diversi giorni e la previsione è ancora un po’ incerta: diciamo che al 60% arriverà il gran caldo con temperature bel al di sopra delle media stagionale”.

