
“A mio giudizio – prosegue Caselli – dovrebbe essere un Comune più grande, magari il capoluogo, a concedere questa onorificenza a chi da decenni si batte per la pacifica autodeterminazione del proprio popolo contro i sistemi repressivi del Governo cinese.
Se nessun Comune del modenese – aggiunge il Sindaco – tributerà questa onorificenza, sarò io a presentare una proposta in tal senso al Consiglio Comunale di Sassuolo.
Certo – conclude il Sindaco di Sassuolo Luca Caselli – Sassuolo non è Milano e nemmeno Modena, ma credo che la battaglia in nome della libertà e della pacifica convivenza possano e debbano partire anche da noi”.

