“ Il Governo lesina anche sui fondi per la ricostruzione nelle zone terremotate e questo è francamente intollerabile”. Alberto Zanni Presidente nazionale di Confabitare – associazione proprietari immobiliari, è furioso e spara a zero sulla norma del decreto governativo che stabilisce un contributo dell’80% per la ricostruzione degli immobili adibiti a prima casa. “ E’ una assurdità – tuona Zanni-, in casi precedenti, vedi l’Aquila, il rimborso era stato totale, il 100%.
Ora la parola d’ordine è tagliare. Ma così facendo si corre il rischio che molti proprietari, in particolare pensionati e persone che hanno perso il posto di lavoro, non riescano a trovare il restante 20% per ricostruire o ristrutturare la loro casa. Che faranno queste famiglie, già così provate dal sisma?”.
Zanni annuncia battaglia, e oggi ha inviato una lettera a Vasco Errani, in qualità di Commissario straordinario per la ricostruzione in Emilia, e una al premier Monti per cambiare subito la quota di contributo pubblico.
“I terremotati hanno diritto ad un rimborso del 100% – chiosa Zanni -, non tollereremo nessun giochetto sulla pelle di chi ha già sofferto tanto”.

