Con pazienza i Socialisti avevano invitato , nel marzo scorso , con un documento ufficiale diretto ai Sindaci dei Comuni della Provincia di Modena, a discutere ed approvare un ordine del giorno sull’ IVA illecitamente pagata dai cittadini , sulle bollette dei rifiuti solidi urbani ( TIA ) “ vedi documentazione sul sito del partito”.

Lo sanno tutti che la Corte Costituzionale nel 2009 ha sentenziato che non si deve pagare l’IVA sulla TIA.

Altrettanto ha fatto la Suprema Corte di Cassazione a marzo del 2012.

A questo punto è evidente che l’IVA pagata dai cittadini va rimborsata e che da ora in avanti non va pagata.

A Modena i Socialisti sono in maggioranza,anche se, recentemente, hanno deliberato l’uscita dalla Giunta Comunale , ma non erano stati informati, della posizione negativa al rimborso, sia da parte del Gruppo Consiliare del PD che della Giunta.

Le motivazione addotte in Consiglio Comunale non ci trovano d’accordo ,quindi ancora una volta diciamo con chiarezza che il rimborso spetta in quanto è stata pagata una imposta non dovuta.

Invitiamo l’Amministrazione a mettere a disposizione un ufficio dedicato ai cittadini utenti che vogliono chiedere il rimborso, noi a suo tempo abbiamo comunicato l’iter da seguire;

A predisporre convenzione con Enti di Patronato per la gestione delle richieste di rimborso;

A predisporre le opportune iniziative pubblicitarie;

Invitare l’Ente Gestore ( Hera ) ha inviare l’ estratto conto,allegato alla prossima bolletta, a tutti gli utenti, dell’IVA pagata in questi anni;

Invitare i Parlamentari modenesi a sollecitare il Governo a normare la questione in sintonia con le pronunce di cui sopra.

(Bruno Villella, Dipartimento Economia e Organismi di Massa – Federazione PSI Modena)