“Che dal punto di vista organizzativo ci siano dei seri problemi, è evidente ormai per tutti – esordisce così il Portavoce del PdL Luca Ghelfi – E dopo una lunga fase di preparazione il piano sosta parte azzoppato, con grandi problemi per i cittadini che vogliano mettersi in regola, e tante lamentele da parte di tutte le categorie di lavoratori che non possono fare a meno di recarsi in centro storico per lavorare. Che per poter rendere remunerativo il Novi Park sia necessario trasformare ampie zone attorno al centro storico in aree a pagamento, mi pare piuttosto curioso. Significa che questa struttura non è in grado di ripagarsi da sola. A danno di molte categorie di lavoratori, e non solo dei medici.
Quanto peserà questa extra tassa sulle finanze di una commessa, di un infermiere, del collaboratore di uno studio legale, tutte categorie che necessariamente devono recarsi in centro storico per svolgere il loro lavoro? Fermiamo questo progetto: allunghiamo i termini di questo rinvio e riapriamo un tavolo con le categorie economiche che lavorano in centro per trovare un punto di equilibrio su questo progetto che scontenta tutti. Molti modenesi e soprattutto gli abitanti della provincia, non hanno alternative all’auto per andare a lavorare. Ora gli aumenti del carburante si aggiunge il parcheggio a pagamento praticamente obbligatorio. E’ irresponsabile in questo momento economico” .
(Luca Ghelfi, Portavoce PdL – Modena)

