
In proposito Favia vuole quindi sapere se sono previsti cofinanziamenti per le altre case della salute, oltre a quella di Finale Emilia e quali saranno le risorse per finanziarle.A fronte poi di dati a suo avviso “contrastanti” sul numero delle case della salute che dovrebbero essere progettate in Emilia-Romagna che emergerebbero da un altro documento “non deliberativo” della Giunta vuole sapere se la Regione confermi che “non finanzierà progetti non deliberati, ma che saranno le Ausl o altre istituzioni a farsi carico degli oneri delle loro progettazioni”.
Per quanto infine riguarda l’ospedale di Castelfranco Emilia, Favia chiede quali sono i tempi per realizzare il “punto di primo intervento rimodulato H24”, con l’aggiunta di un presidio mobile gestito da una guardia medica e da nuclei di continuità assistenziale, come previsto dal nuovo Piano attuativo locale (Pal) modenese ad oggi “disatteso”.

