
Pietro Zanelli: è questo il nome del volontario del gruppo comunale di protezione civile del comune di Varmo, che assieme ad un suo amico ha costruito fedelmente la moka da 200, utilizzando come “campione” una caffettiera da uno. Dopo altre 160 ore di lavoro appassionato e qualificato il manufatto è pronto per la prova caffè. Al campo di accoglienza Friuli 2 di Quarantoli “Pieri Moka” (in Friuli l’inventore è conosciuto così…) è stato aiutato da altri due volontari di protezione civile nella distribuzione dei caffè. I commenti sono stati tutti positivi per la bontà e la “genialità” dell’idea. “Pieri Moka” e gli altri volontari della colonna mobile del Friuli torneranno a casa con il ricordo dei sorrisi delle persone presenti al campo che per hanno passato una serata in “famiglia” per il momento del caffè. “Friulmoka” è il nome che è stato scelto per la caffettiera, che potrebbe entrare tranquillamente nel Guinness dei primati.

