“Mi piacerebbe domandare al Ministro Cancellieri, se i Sindaci gli hanno riportato che la Fusione della Valsamoggia interesserà un territorio di 178 chilometri quadrati assolutamente disomogeneo, che i cittadini saranno chiamati ad esprimersi sulla proposta con un referendum privo del quorum necessario, con un paese come quello di Savigno dove la cittadinanza ha già raccolto oltre 500 firme contro questa riforma. I cittadini dell’ Unione dei Comuni stanno dimostrando da anni una forte maturità ed un forte attaccamento verso il proprio territorio, sono virtuosi in tutto e non hanno bisogno di sentirsi dire, come sostiene il Ministro Cancellieri, che devono dare un segnale di maturità favorendo la Fusione. I segnali di maturità semmai devono venire da chi governa attualmente la Valsamoggia, che anziché alzare delle barricate e proseguire a slogan, si dovrebbero confrontare a viso aperto con le forze politiche e la cittadinanza”.

(Manuele Luppi Commissario Provinciale Sgc Movimento Territoriale e Capogruppo Unione Valsamoggia)