
L’ordinanza vieta, in particolare, l’uso di acqua potabile dalle 7 alle 22 per irrigare orti e giardini, lavare aree cortilive, piazzali, autoveicoli e motoveicoli privati. Inoltre, i cantieri edili dovranno fare uso razionale dell’acqua, limitandone il consumo allo stretto necessario e sempre con prelievo da contatore debitamente installato dal gestore del servizio idrico; per tutti gli impianti sportivi, nonché per le piscine pubbliche e private, si dovranno adottare condizioni razionali di utilizzo dell’acqua. I prelievi dalla rete idrica sono consentiti esclusivamente per normali usi domestici, agricoli, zootecnici e per tutte le altre attività economiche per le quali si necessiti l’utilizzo di acqua potabile. Il divieto riguarda solamente la rete dell’acqua potabile.L’ordinanza, che rimane in vigore anche se si verificassero nelle prossime ore precipitazioni piovose, prevede che la mancata osservanza a queste disposizioni comporti una sanzione amministrativa da 50 a 300 euro. La verifica è affidata alla Polizia municipale e a tutti gli organi competenti. Copia del testo è stata inviata anche alla Provincia di Modena, al Servizio tecnico di Bacino, alla Prefettura, all’Agenzia territoriale dell’Emilia Romagna per i servizi idrici e rifiuti (Atersir) e al gestore gestore del sistema idrico integrato.

