
Da sottolineare che con la segnalazione giunta alla linea di emergenza “113” si riferiva che la persona sul tetto, tra l’altro in equilibrio precario, era impossibilitata a lasciare quella posizione e che l’immobile in questione era stato danneggiato dagli eventi sismici del 20 e del 29 maggio scorsi.
Poiché era evidente il rischio che l’uomo sarebbe potuto precipitare in qualunque momento, viste le alte temperature e la totale mancanza di protezioni passive, nonché i 7 metri d’altezza tra il tetto ed il terreno sottostante, un operatore di Polizia è salito sino all’ultimo piano dell’immobile in questione nel tentativo di convincere l’anziana persona a scendere ai piani inferiori.
Nonostante il successivo rifiuto, l’agente è riuscito ad afferrare un braccio dell’anziano, tra l’altro malato, e farlo scendere in strada attraverso un lucernario senza che subisse alcuna lesione fisica.
Al termine di tali operazioni la persona in questione è stata affidata al personale sanitario già presente sul posto.

