
“Con l’auspicio quindi di poter collaborare con l’Amministrazione fattivamente in questa direzione già dai prossimi mesi, esprimiamo condivisione di fronte all’affermazione ‘Non ci sarà nessuna manovra che preveda altre entrate tributarie oltre quelle previste. Nessun inasprimento, nessuna nuova tassa. Non possiamo pensare di rientrare gravando ulteriormente sui modenesi: non ci sono le condizioni economiche e sociali’, dato che al contrario, si andrebbe ulteriormente a gravare su imprese e cittadini già pesantemente segnati dal picco di consumi e potere di acquisto – anche sui generi di prima necessità ricorda Brevini – con conseguenze negative del tutto immaginabili”.
“E’ del tutto evidente, oltre che indispensabile, in considerazione della situazione economica generale che diventa prioritario operare sulle ridondanze della macchina comunale, come abbiamo ormai ribadito già in altre occasioni. Intervenendo sugli sprechi e su tutte quelle attività da non considerarsi strategiche: dalle consulenze, agli incarichi, passando per la logistica e per i costi di funzionamento; salvaguardando – conclude Brevini – i servizi essenziali per le imprese e i cittadini, senza mancare di valutare ed orientarsi ove si presenta la necessità, verso ulteriori e nuove ipotesi di esternalizzazione”.

