Le liberalizzazioni del Governo Monti, riguardo alla deregulation degli orari dei negozi, continuano a sollevare polemiche. Primi fra tutti i piccoli commercianti e i sindacati, impegnati nella difesa del riposo dei lavoratori della Grande Distribuzione Organizzata e dei negozi dei centri commerciali.

Riportiamo il comunicato pervenuto dal C.A.L.S. “Comitato AntiLiberalizzazioni Selvagge”

“Il Decreto Monti sulle liberalizzazioni degli orari del commercio non ha portato la crescita economica che ci volevano far credere e nemmeno l’aumento significativo dell’occupazione.

Ha portato solo difficolta’ a chi lavora nel settore nella gestione della famiglia e della vita sociale e privata.

Chiediamo l’attenzione della stampa per affrontare un tema sociale che riguarda la democrazia del paese.

Invitiamo tutti i cittadini che lavorano nel settore , e che comunque credono nella democrazia di partecipare alla “RIVOLTA DEI PARENTI” che si terra’ il 7 ottobre”.

Come movimento 5 stelle nel febbraio 2012 avevamo depositato una risoluzione regionale che proponeva alla Giunta di valutare e farsi portavoce nella conferenza Stato-Regioni riguardo il così detto “Modello Modena”; che consiste nel proporre alle parti un meccanismo di rotazione delle aperture domenicali (numero massimo di festività lavorative, in un anno, equivalente a 12 o 13) rivolto alle piccole, medie e grandi distribuzioni; lasciando comunque la possibilità al consumatore di fare la spesa alimentare tutte le domeniche salvaguardando, al contempo, le festività più importanti e il riposo dei lavoratori.

La Risoluzione è stata bocciata, e il problema persiste.

http://aldemetra.regione.emilia-romagna.it/oggetti/doc/IX/OG2012006199.pdf

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Rettifica informazione: i presidi organizzati  in tutta Italia sono stati gestiti dai vari comitati DOMENICA NOGRAZIE e CALS (Comitato AntiLiberalizzazioni Selvagge), comitato apolitico e senza appoggi di nessun genere.
Sono state riportate notizie fuorvianti e inesatte. In realta’ il CALS e i vari gruppi DOMENICA NO GRAZIE sono composti da lavoratori del settore e cittadini sensibili  ai problemi che queste liberalizzazioni comportano.
Non abbiamo un rapporto privilegiato col M5S ma siamo disposti ad ascoltare chiunque.
C.A.L.S. Domenica NOGRAZIE Emilia Romagna