
Ricordiamo che le multe della delirante somma di oltre 12000 euro erano la punizione voluta dal sindaco Caselli per aver manifestato contro lo sgombero violento del circolo.
Questa azione repressiva è pubblicità per la personale carriera politica del sindaco: personale come il risentimento che nutre verso i suoi oppositori, politica come la sua costante ricerca di potere da quando i suoi padrini politici, dell’ allora MSI, lo avevano messo in consiglio comunale. Questa spinta verso il potere lo ha portato addirittura a voltare la faccia a quel partito che da oltre vent’ anni lo inserisce in posizioni di comando.
La nostra campagna non si arresta perchè neanche la solidarietà si può sgomberare.
Gruppo Di Autodifesa

