
“A distanza di circa sei mesi dalla sottoscrizione dell’accordo per un anno di cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione del Gruppo Cbs, le parti si sono riunite in Regione per valutarne l’applicazione e porre le basi per una migliore rotazione delle maestranze prevista nell’intesa – spiega il vicepresidente della Provincia di Reggio Emilia, Pierluigi Saccardi – I lavoratori dello stabilimento di Cadelbosco Sopra hanno manifestato il loro disappunto per la ritardata applicazione di alcune parti del patto sottoscritto a marzo: come istituzioni locali condividiamo queste preoccupazioni ed il conseguente disagio chiedendo il pieno rispetto di tutti i contenuti del verbale firmato delle parti”.
“L’intesa sottoscritta l’altra sera in Regione – prosegue Saccardi – offre una ulteriore opportunità per cercare il risanamento dell’azienda con una distribuzione dei sacrifici tra tutti i lavoratori degli stabilimenti Cbs. Dispiace dover constatare come la direzione aziendale, a causa della crisi del settore ceramico, non sia riuscita, in questi mesi, a garantire la continuità produttiva dello stabilimento di Cadelbosco, ma l’accordo sottoscritto mercoledì sera, prevedendo la rotazione nella struttura di Sassuolo, almeno tutela la pari dignità di tutti i dipendenti”.

