
Circa 400 espositori e quasi 100 mila i visitatori – in crescita soprattutto gli stranieri – di questa fiera di nicchia se si vuole ma importante per il settore moda. Molti i giapponesi, per lo più giovani stilisti, come pure i cinesi, più attenti a materiali e particolari in genere. Per Unizip rappresenta l’appuntamento annuale per presentare la nuova collezione di chiusure lampo: che va ad integrarsi con la qualità espressa dal campionario classico prodotto dall’azienda modenese e che ha contribuito alla sua espansione nell’ambito del settore, alta moda compresa.
“Nel corso della tre giorni milanese abbiamo incontrato quasi tutti i nostri principali clienti – affermano le sorelle Pasini – tra tutte le visite ricevute però, almeno il 30% sono clienti nuovi, coi quali abbiamo avviato contatti per diversi progetti di fornitura, direttamente in fiera. Un dato soddisfacente a cui si accoda un discreto numero di nuovi contatti: italiani, ma soprattutto stranieri. Tra questi spiccano i russi, certamente inaspettati, spagnoli ed americani. Dare forma alle idee ed esprimere in esse innovazione e qualità elevata, non è sempre facile, specie quando l’attenzione ai particolari è maniacale. E la fiera – sottolinea Silvia – soprattutto da questo punto di vista è per noi il banco di prova principale”.
Il positivo risultato conseguito alla kermesse milanese segue di solo qualche mese un altro importante traguardo raggiunto sempre da Unizip a livello internazionale: l’apertura di un esclusivo show-room unitamente ad altri partner ad Hong-Kong, cuore pulsante ormai degli uffici stilistici dei marchi dell’abbigliamento. Uno spazio espositivo, ma anche studio che affianca nella ricerca la sede storica dell’azienda di via Barchetta a Modena. “Opera direttamente sul campo – spiega Simonetta – Ci permette di essere vicini alla clientela in estremo oriente, e si sta rivelando uno strumento prezioso per giocare d’anticipo sulle opportunità presenti e prossime di mercato”.
Moda In non ha mancato di riservare quest’anno particolare riguardo verso le aziende emiliane e modenesi in particolare terremotate. Nello spazio espositivo di Unizip come in tutti gli altri del salone nessuno escluso erano presenti le mele della solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma.

