Con una votazione giunta oltre la mezzanotte che ha visto favorevoli Sindaco, PDL, Lega Nord, Gruppo Misto, Lista civica Per Sassuolo, ed il voto contrario del PD, con la non partecipazione al voto dei Consiglieri PD Andrea Lombardi, Sonia Pistoni, Davide Ricci e del Consigliere Franca Cerverizzo della Lista Siamo Sassuolo, è stata approvata la delibera contraria alla fusione per incorporazione di Acegas-Aps Holding in Hera, con relativo aumento di capitale sociale di Hera.

Nell’illustrare il documento il Sindaco ha elencato le motivazioni a sostegno della posizione contraria alla fusione: “Ci sono diversi punti critici – ha affermato. Prima di tutto è inopportuno che i cittadini ma soprattutto gli amministratori sindaci dei comuni soci di Hera abbiano appreso dell’operazione in atto dai giornali. Inoltre Hera, al termine delle tre tappe del processo di fusione, avrà sempre meno peso all’interno della nuova società. Gli enti locali che la compongono saranno sempre più lontani dai centri decisionali e soppiantati di fatto da un nuovo grande ente lontano dalle realtà locali, e quindi lontano anche dai principi e dalla mission di realtà territoriale che doveva essere il fondamento di Hera”

In fase di dibattito il Consigliere Sandro Morini ha espresso timori sul “rischio di un Hera con la partecipazione pubblica al di sotto del 50%, sul sempre minor peso del territorio all’interno della società. In questo scenario – ha affermato – è necessario recuperare e rafforzare l’asset strategico del distretto, ed il peso degli enti locali anche sul piano dei controlli e delle gare e nel rapporto con la governance”

Rimanendo sui banchi dell’opposizione, per il Consigliere Antonio Caselli (PD) “al processo di espansione e fusione di Hera non c’è alternativa in quanto la gestione dei servizi locali come acqua e gas sarebbe oggi impossibile nella logica delle ormai superate municipalizzate”. Posizione condivisa dal Capogruppo PD Susanna Bonettini che critica la maggioranza “per non avere un’idea alternativa rispetto al no alla fusione e per la quale la creazione di soggetti gestori più grandi è necessaria per garantire competitività della società”

“Preoccupazione per l’allontamento dei centri decisionali e per il minor potere degli enti locali rispetto alle scelte sui servizi offerti ai cittadini” espressa anche dal Consigliere Franca Cerverizzo (Lista Siamo Sassuolo).

Dai banchi della maggioranza unanimi critiche alla fusione. Il consigliere Massimo Benedetti (PDL) denuncia un “preoccupante allontanamento dei centri decisionali”, mentre per il Capogruppo della Lega Nord Stefano Bargi “Hera si distacca sempre più dal territorio e dall’ente pubblico. Noi invece abbiamo come principale interesse la qualità, oggi con gravi carenze, del servizio erogato a Sassuolo”.

“Nella fusione non si parla né di piano strategico né di miglioramento dei servizi – afferma il Consigliere Camilla Nizzoli – e anche per questo siamo contrari ad una decisione comunque già presa dall’alto”.

(resoconto a cura dell’Ufficio Stampa comunale)