
La prima interrogazione, presentata dalla Consigliera Franca Cerverizzo del gruppo Siamo Sassuolo era relativa a Servizi Programmati presso al sede dell’Ex Casa di Cura Villa Fiorita .
La rappresentante del Gruppo, considerando come lo stabile che lospitava l’ex Casa di Cura Villa Fiorita è in avanzata fase di trasformazione per adeguarla a nuove esigenze dell’Azienda Sanitaria locale ed essendo inoltre a conoscenza dell’attivazione di “gruppi appartamento” per pazienti seguiti dal Simap, nonché di una raccolta di firme da parte di cittadini del quartiere che paventano, in tale sede, il trasferimento del servizio SERT, sulle tossicodipendenze;
Ha interrogato l’Amministrazione comunale per sapere dall’Assessore con delega alla sanità per conoscere quali servizi siano stati programmati preso tale sede se previsti nel PAL.
Ha così risposto alla Capogruppo e consigliera, l’Assessore alla Sanità Claudia Severi che ha dato lettura della risposta giunta dall’Azienda Ausl che ha confermato, nell’ambito degli indirizzi approvati dal PAL, il trasferimento di numerose attività e servizi (che vanno dal settore amministrativo, all’area anziani, alle parti ambulatoriali, Igiene Pubblica, etc..) dalle palazzine di via Cavallotti alla struttura ex- Villa Fiorita nell’area del quartiere interessato.
Mentre non risultano previsti altri appartamenti- gruppi per l’ospitalità di pazienti a disagio psichico.
La stessa Assessore Claudia Severi ha annunciato la presenza del Comune di Sassuolo ad un tavolo di confronto con l’Azienda Usl per la valutazione sull’ eventuale inserimento o meno nel quartiere di Servizi a particolare impatto quali quelli dedicati alla tossicodipendenza.
La Consigliera Cerverizzo si è dichiarata non soddisfatta della risposta ricevuta, asserendo come: quando le richieste di dati e materiali pubblici sono riferite ad enti diversi rispetto a quello comunale, tutto arriva in modo congruo e rapido, mentre quando questi vengono richiesti all’Ente comunale, sorgono inevitabilmente complicazioni e ritardi.
Positiva altresì la valutazione della consigliera Cerverizzo sull’effettuazione di un tavolo di Confronto tra Amminsitraz.ne e Azienda Ausl su queste tematiche e a cui la stessa Consigliera ha chiesto di poter farne parte.
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La seconda l’interrogazione di diversi firmatari del gruppo consiliare PD è relativa al Cinema a Sassuolo.
In questa interrogazione, illustrata dalla consigliera PD, Maria Savigni e partendo dal fatto che a Sassuolo da diversi mesi non siano più attivi i cinema storici cittadini e che non esistono sul territorio altri locali comunali che possano supplire a questa funzione essendo stati destinati ad altre attività..
Constatato che anche la stagione del Cinema estivo non ha dato risultati soddisfacenti a detta dei fruitori Ed in particolare ha chiesto all’Assessore delegato di sapere, più dettagliatamente:
Se è stato o meno convocato il tavolo sul cinema promesso dall’ex Assessore Cuoghi
Quali altre iniziative sono eventualmente allo studio per garantire a Sassuolo una programmazione cinematogr. ca
Quanto L’Amministrazione intenda investire in un’eventuale programmazione per il prossimo periodo.
Ha così risposto all’interrogante,l’Assessore alla Cultura Claudio Corrado, ricordando come proprio lui stesso, ma non in veste di Assessore, bensì di consigliere prese parte durante la gestione dell’Assessore Cuoghi.
L’assessore Corrado ha risposto all’interrogazione precisando come siano in fase di valutazione e approfondimento le soluzioni per arrivare, nella sala del ex Ricreatorio San Francesco alla predisposizione, attraverso il coinvolgimento di operatori specializzati del settore, ad una ripresa dell’attività cinematografica cittadina, previa una migliore e più adeguata sistemazione della sala stessa, del sonoro, dello schermo e anche della possibilità di avere visioni in 3D, secondo le più moderne e attrattive modalità di fruizione, oggi, del prodotto cinematografico.
Lo stesso Assessore ha poi consegnato all’interrogante il verbale dell’incontro a cui ha fatto riferimento nella sua risposta.
Il Consigliera del PD, a nome dei firmatari l’interrogazione, si è dichiarata parzialmente soddisfatta della risposta ricevuta dall’Assessore, ponendo tuttavia l’accento sulla difformità tra i costi oggi emersi rispetto a quelli preventivati all’inizio del confronto sul tema in questione.
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La Capogruppo (e altri) del gruppo consiliare del PD , Susanna Bonettini hanno presentato un’interrogazione in merito a: “ Crisi degli esercizi commerciali” in cui, avendo appreso dagli organo di informazione dell’incontro convocato IL 3 OTTOBRE SCORSO DAL Sindaco con i rappresentanti del settore per discutere della grave situaz.ne in cui versa il settore
Constatato come non siano tali iniziative temporanee a portare reali benefici per il commercio sassolese e che l’afflusso a questi eventi non è più tale da permettere una reale ricaduta positiva in termini economici.
Si chiede pertanto:
Perché si arrivi così tardi ad affrontare con gli attori principali questa situazione, aggravata dalla chiusura di diversi esercizi commerciali del centro e non solo.
Perché non si è mai affrontato tale problema nella Commissione preposta, come si è ripetutamente chiesto
Quali iniziative si intende mettere in campo per far fronte alla attuale situazione
Ha così risposto all’Interrogazione presentata, l’Assessore alle Attività Produttive e al Marketing, Claudio Casolari che ha ribadito come, a suo giudizio:
“ la riuinione plenaria convocata e svolta all’Auditorium di via Pia e a cui fa riferimento la Consigliera nella sua interrogazione può considerarsi storica, data l’alta partecipazione registrata all’assemblea e il confronto che per la prima volt h coinvolto tutti i soggetti interessati che hanno aderito al confronto proposto. Un Confronto .- ha aggiunto Casolari – che ha fatto emergere come elemento di criticità e su cui ci siamo confrontati il numero degli eventi posti in essere, posso considerarlo un esito del tutto postivo, ma ovviamente il confronto è stato a 360 gradi.
Casolari ha poi ribadito la piena attività di confronto e collaborazione con tutti gli attori coinvolti, a partire dalle Associazioni, agli enti e ai sindacati per far fronte a questo momento di crisi storica che riguarda tutta l’economia e quindi anche il settore del commercio..
“Voglio ricordare – ha aggiunto l’Assessore poi come i nuovi regolamenti approvati, tra cui quello delle aperture straordinarie, del regolamento per le aperture straordinarie, per Sassuolo citta’d’arte, per il fronte vetrine, costituiscono, nel loro insieme, un pacchetto di proposte atte a coadiuvare e sostenere il comparto del commercio. Anche le organizzazioni Sindacali, nel corso della trattativa svolta per gli oirari, hanno espresso il proprio parere positivo sull’attività svolta dai ns.uffici.
Sottolineando inoltre come proprio all’interno del suo ufficio in via Fenuzzi, cioè nella sede comunale, trovi spazio la Presidente dell’Associaz.ne Commercianti Centro Storico, Elena Zanni, sia operativa e costituendo, di fatto, con tale ruolo e un collocazione che vanno oltre l’importante aspetto simbolico, un’interfaccia concreta con i tanti commercianti, esercenti che mi chiedono confronti su ogni loro esigenza.
La Consigliera si è dichiarata parzialmente soddisfatta ma al tempo stesso perplessa della risposta ricevuta che, a suo giudizio, pur riconoscendo l’impegno dell’Assessore, ha posto l’accento sulla mancanza di programmazione da parte dell’Amminisitrazione Comunale su un settore di così ampia rilevanza e complessità come quello costituito dal Commercio della nostra città.
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La quarta interrogazione, presentata dal gruppo PD, era relativa alla Notte Bianca sassolese svoltasi lo scorso 7 settembre e che ha fatto registrare dati di afflusso inferiori alle attese.
Gli interroganti chiedono all’Amminsitrazione:
In quale modo sono state coinvolte le Associaz. dei commercianti
Se l’Amministraz.ne era o meno preventv.te a conoscenza della scarsa adesione da parte dei commercianti
Le modalità di coinvolgimento degli stessi
Chi sono stati i responsabili dell’organizzazione
Quali siano stati i costi dell’iniziativa
Anche in questo caso ha risposto l’Assessore alle Attività Economiche e al Marketing Ceramico Claudio Casolari che ha sottolineato nel suo intervento come, a suo giudizio i dati riscontrati anche nell’edizione di quest’anno della Notte Bianca, tenuto conto delle gravi fattispecie che hanno caratterizzato a partire dalla fine di Maggio, per l’evento sismico accaduto, per lo spostamento complessivo di tutte le attività anche nel nostro Comune poi impegnatosi nelle raccolte di fondi e materiali per le popolazioni colpite dal terremoto…
Io considero lusinghiero – ha spiegato Casolari – anche il dato di partecipazione da parte degli esercenti e dei ristoratori aderenti in questa occasione, tutti debitamente coinvolti attraverso le Associazioni.
Bisogna poi tener conto della giovane età di questo particolare avvenimento, giunto soltanto alla terza edizione e che necessita sicuramente di altro tempo e costanza per diventare un appuntamento sentito, pari a quelli che vengono giustamente avvertiti come tradizionali.
“Fare un evento di questo tipo con uno stanziamento complessivo inferiore ai 2500 euro, come sa bene anche la Consigliera può essere definito senz’altro un vero miracolo..”
La Consigliera si è dichiarata solo parzialmente soddisfatta della risposta ricevuta in merito dall’Assessore Casolari che, a giudizio dell’interrogante “ha confermato, anche in questa fattispecie, i caratteri di estemporaneità della proposta ve quindi della mancanza di un strategia più organica e complessa sul rilancio del Centro storico e sulle problematiche inerenti, ribadendo infine la propria richiesta, a nome del gruppo PD, per una convocazione della apposita Commissione”.
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La quinta ed ultima interrogazione presentata dal Gruppo consiliare del PD verteva sui Centri Estivi ed in particolare sulla situazione determinatasi la scorsa estate quando l’Amminsitrazione ha ridotto le risorse destinate ai Centri Estivi per i ragazzi.
L’interrogazione è stata illustrata dalla Consigliera PD Maria Savigni.
Constatato inoltre che il Servizio alle Famiglie è stato sostanz.te garantito dalle Associaz. Ni di Volontariato e dalle Parrocchie ad evidenza di come questa Amminsitrazione non riesca da tempo a garantire un adeguato serv.pubblico di tale importanza per le famiglie.
Si chiede pertanto all’Amministrazione se:
Si è effettivamente garantito un adeguato servizio di assistenza ai ragazzi affetti da disabilità
Se il numero delle iscrizioni è stato in linea o meno con quello degli anni prec.ti
Se sono stati erogati i contributi alle Associazioni e alle Parrocchie che hanno garantito il servizio e per quale entità
Ha così risposto all’interrogante l’Assessore alla Pubblica Istruzione Antonio Orienti:
Si premette innanzitutto che l’Amministrazione Comunale non ha aumentato gli oneri a carico delle famiglie mantenendo le quote di contribuzione per i Centri Ricreativi Estivi invariate rispetto allo scorso anno, come del resto è stato evidenziato in sede di presentazione del Bilancio Preventivo 2012.
Inoltre, alla luce del calo delle iscrizioni al servizio di Centro ricreativo estivo del mese di giugno registrata negli ultimi anni, in concomitanza all’aumento dell’offerta di servizi estivi da parte delle Parrocchie, Enti ed Associazioni del territorio, ha ritenuto di organizzare, anche nell’estate 2012, i CRE nel solo mese di luglio per i bambini frequentanti i nidi d’infanzia, le scuole dell’infanzia e le scuole primarie del territorio comunale.
In collaborazione con la Soc coop. La Lumaca, è stato attivato il servizio anche nel periodo 27.08.2012 – 15.09.2012 presso la scuola dell’infanzia Centro Storico.
Si precisa, che nel mese di giugno, il Comune ha garantito comunque il servizio di assistenza agli alunni portatori di Handicap, mediante ricorso a personale specializzato (PEA), frequentanti servizi estivi presso centri convenzionati.
Nel corrente anno, l’Amministrazione comunale ha provveduto a redigere e distribuire alle famiglie un opuscolo informativo contenete l’intera offerta di servizi estivi , proposti anche da soggetti privati (parrocchie, associazioni, società sportive..) presenti sul territorio comunale, con l’intento di fornire una capillare informazione all’utenza sulle diverse opportunità di servizi estivi attivati nel Comune.
1) Tutti i bambini portatori di handicap certificati iscritti al servizio di CRE nel mese di luglio (anche presso strutture convenzionate) sono stati adeguatamente assistiti con personale assistenziale, a carico del Comune.
In particolare :
n. 6 presso CRE Primaria
n. 5 presso CRE scuola dell’infanzia (di cui n. 1 presso la scuola dell’infanzia Gesù Bambino)
n. 1 presso CRE nido d’infanzia
Il Comune ha garantito, inoltre, il servizio di assistenza handicap anche nel mese di giugno limitatamente ai bambini iscritti presso i CRE convenzionati.
In particolare:
n. 1 presso CRE ANFAS
n. 1 presso CRE Parrocchia Consolata
2) Il numero di richieste di iscrizione al servizio ha registrato una lieve flessione, rispetto al precedente anno scolastico, in particolare in relazione al CRE dei Nidi d’infanzia e della scuola Primaria, come si evince dal seguente prospetto:
Si precisa che sono stati ammessi alla fruizione del servizio di CRE tutti i bambini residenti nel Comune di Sassuolo, che hanno presentato richiesta entro i termini di iscrizione.
L’importo complessivo dell’ammontare stanziato (contributi alle Assoc.ni Educative e alle Parrocchie che gestiscono i centri) è stato pari a 12.000 Euro complessivi.
La consigliera Savigni si è dichiarata solo parz.lte soddisfatta della risposta ricevuta dall’Assessore Orienti, ritenendo che, per un servizio così importante, che rappresenta un’autentica risorsa per le famiglie che ne fanno ricorso, da sempre utilizzato da moltissimi nuclei familiari, si possano trovare ulteriori risorse finanziarie rispetto a quelle stanziate nella determina relativa all’intervento del 2012, giudicate insufficienti.
(resoconto a cura dell’Ufficio Stampa comunale)


