
Tanti i giovani e le donne presenti.
Tra le persone intervenute, è stata individuata come portavoce del Comitato Mara Mellace, dirigente FLC-CGIL nazionale e protagonista dei movimenti studenteschi e universitari de L’Onda del 2008; Mara Mellace non ha la tessera SEL, ma è convinta che la candidatura di Vendola possa dare una scossa a Modena e al Paese.
Il primo nucleo di firmatari dell’appello che ha dato vita al Comitato è costituito da oltre 100 persone (di cui più della metà esterne a SEL) di Modena e dei Comuni della provincia: operai, precari, studenti, cooperatori, insegnanti, sindacalisti, giornalisti, giornalai, migranti, ricercatori, operatori culturali, blogger, pacifisti, amministratori, liberi professionisti, attivisti, medici, educatori, architetti, documentaristi, impiegati, lavoratrici e lavoratori di ogni genere.
Tra di essi, segnaliamo i nomi di Massimo Mezzetti (Assessore Cultura Regione Emilia Romagna), Ingrid Caporioni (insegnante e consigliera comunale indipendente Modena), Roberto Vezzelli (Presidente Coop Bilanciai), Claudio Riso (sindacalista), Federico Ricci (consigliere comunale e capogruppo di Sinistra per Modena), Mino Carrozzo (operaio Rsu Maserati), Francesca Ragusa (documentarista in prima linea nella battaglia per la legalità a Serramazzoni), Giuseppe Morrone e Cristian Favarin (rispettivamente Coordinatori provinciale e cittadino di SEL). Nutrita la rappresentanza di personalità dei territori della Bassa colpiti dal terremoto e impegnati nella ricostruzione: da Massimo Bondioli (assessore Ambiente e Partecipazione Comune di San Felice sul Panaro) a Maura Bulgarelli (presidente Consiglio comunale di Novi di Modena), da Erminio Veronesi (sindacalista FIOM-CGIL) a Sauro Prandi (assessore Lavori Pubblici Mirandola), da Letizia Mantovani (consigliera comunale indipendente Finale Emilia) a Vittorio Molinari (presidente Associazione “Un tetto per i cittadini della Bassa”).
La strada del Comitato comincia adesso e l’obiettivo è quello di attivare tanti gruppi a sostegno della candidatura di Nichi Vendola sparsi sul territorio – se ne segnala uno già attivo a Carpi ed è imminente il lancio a Sassuolo – puntando sulla creatività e sui contenuti e pagandoci la campagna elettorale di tasca nostra.
Dalla prossima settimana saremo davanti ai luoghi di lavoro, alle mense, ai mercati e alle scuole non soltanto per la campagna elettorale per le primarie, ma per raccogliere le firme per i referendum sui diritti del lavoro (art. 18 e art. 8) e per l’introduzione del reddito minimo garantito.
Ricordiamo che si può aderire all’appello, scrivendo una email a: modenapervendola@gmail.
Ci trovate anche su Facebook, selezionando: Modena con Vendola.
La prima riunione operativa è fissata per martedì 23 ottobre, ore 20.30, presso i locali di Via Leopoldo Nobili 22, Modena.

