
L’origine dei fatti poco prima delle 13,00 di venerdì scorso quando una pattuglia dei Carabinieri di San Polo d’Enza interveniva in Via Fratelli Cervi a seguito di un incidente tra due autovetture. Sul posto i militari trovavano un 40enne del paese, risultato poi essere il conducente di una Volkswagen Polo il quale riferiva che poco prima mentre alla guida dell’auto percorreva la SP 12 con direzione Montecchio Emilia veniva tamponato da altra autovettura Volkswagen Polo. A seguito dell’incidente la moglie a bordo del mezzo accusava dolori per cui successivamente veniva soccorsa dai sanitari inviati dal 118. I carabinieri sanpolesi raccolte le testimonianze si ponevano alle ricerche del fuggitivo che veniva rintracciato poco dopo mentre alla guida della predetta auto faceva ingresso all’interno della propria azienda. Dopo aver accertato che l’autovettura presentava un’evidente ammaccatura sul cofano e sul paraurti anteriore i militari avvicinavano il conducente che sentito in merito ai fatti confermava di aver avuto pochi minuti prima un incidente stradale con uno straniero, peraltro a lui conosciuto, e che non si era fermato in quanto a suo modo di vedere lo straniero aveva frenato bruscamente con la chiara volontà, di farsi tamponare.
Durante gli accertamenti giungeva la controparte con l’imprenditore che nonostante la presenza dei carabinieri dapprima offendeva lo straniero per poi armatosi di un tubo di ferro minacciarlo di morte. Bloccato a fatica l’uomo veniva condotto in caserma per il proseguo degli accertamenti dove alla luce degli elementi raccolti veniva arrestato con le accuse di fuga da incidente con feriti, omissione di soccorso e minaccia aggravata.

