
In particolare, il provvedimento è indirizzato a quei nuclei in cui uno o entrambi i genitori siano disoccupati o in cassa integrazione, o abbiano chiuso un’attività autonoma, e riguarderà i servizi scolastici comunali dell’Asilo Nido “G.Rodari” e della Scuola dell’Infanzia “La Ginestra”, nonché la Scuola Parrocchiale “S.Stefano”, prevedendo agevolazioni per la fruizione e il pagamento delle quote stabilite.
Grazie alle misure approvate, ai genitori dei bambini frequentanti le tre strutture indicate potranno essere concesse forme di pagamento rateali personalizzate o dilazionate nel tempo, e riconosciute riduzioni percentuali sulle rette applicate mensilmente, fino al perdurare della situazione dichiarata.
Il piano di misure anticrisi permetterà inoltre una maggiore flessibilità rispetto all’iscrizione e alla modificazione delle modalità di fruizione dei servizi scolastici. Sarà dunque possibile ritirarsi dal servizio di orario prolungato del Nido e della Scuola dell’Infanzia senza corresponsione della quota fissa per il periodo seguente, o rescinderne l’iscrizione senza dover pagare la quota fissa per i mesi successivi, nel caso in cui questo avvenga dopo il mese di marzo. Sarà infine possibile modificare la frequenza al Nido e alla Scuola dell’Infanzia Comunale passando dal tempo normale al part-time evitando di perdere il posto e diminuendo al contempo il costo della retta, a condizione di variarne la frequenza a full-time nel momento in cui le condizioni lavorative lo permetteranno.
“Con le misure approvate in Consiglio Comunale intendiamo aiutare tutti quei cittadini che a oggi vivono una situazione di difficoltà economica” spiega il Sindaco di Poviglio Giammaria Manghi. “ Mai come in passato stiamo vivendo una fase difficile in cui il lavoro diventa sempre più precario, e diventa ancora più doveroso per quest’Amministrazione mantenere alta e costante l’attenzione verso queste problematiche, in modo da poter intervenire e dare una mano concreta a chi ha bisogno di aiuto”.

