
Apprezziamo il lavoro svolto, in sinergia con i servizi comunali e con i cittadini, e la capacità di ascolto e attenzione, da parte della Questura, verso le esigenze della cittadinanza, attraverso il monitoraggio e la presenza sul territorio, anche in un contesto di risorse limitate come quello attuale.
Un intervento che ha costituito un ulteriore passo in avanti: si è agito in profondità riguardo ai proprietari degli immobili utilizzati per lo sfruttamento della prostituzione, che sono stati individuati e ai quali sono state contestate precise responsabilità – conclude Corradini.

