
Negli interventi che hanno preceduto il taglio del nastro, si è messa in evidenza l’importanza di poter contare su un gruppo affiatato di volontari in grado di intervenire in caso di situazioni di emergenza, ma anche e, soprattutto, di svolgere un importante compito di prevenzione e di educazione verso i comportamenti più corretti da tenere in caso di eventi naturali estremi. La Protezione Civile di Pavullo, in particolare, negli ultimi mesi è stata impegnata dapprima nell’emergenza neve dello scorso febbraio e, in seguito, fin dai primi momenti, a sostegno delle popolazioni della Bassa colpite dal terremoto.
Ha inoltre svolto, e continua a svolgere, un fondamentale lavoro di controllo degli argini dei fiumi e delle frane, così numerose in Appennino. La nuova sede, voluta fortemente dall’Amministrazione Comunale e realizzata anche con il concorso di privati, è situata in via Ricchi nell’edificio in legno denominato “la Dacia”, all’interno del Parco Ducale, in una posizione molto bella e funzionale alle esigenze del gruppo, che è composto da circa 70 volontari, molti dei quali giovani e che è in continua espansione.

