
L’origine dei fatti nella tarda serata di ieri 4 novembre 2012 quando al 112 dei Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia giungeva la segnalazione telefonica da parte di un cittadino che segnalava la presenza di due giovani sospetti intenti ad armeggiare sospettosamente su un autoarticolato con motrice Scania, poi risultato di proprietà di un’azienda di autotrasporti reggiana, che si trovava parcheggiato su un apposita aria di sosta ubicata in Via Podgora a Sant’Ilario d’Enza. All’atto dell’arrivo i Carabinieri localizzavano il mezzo d trasporto oggetto delle attenzioni furtive accertando che due ragazzi, i identificati negli arrestati, all’arrivo dei carabinieri si erano nascosti dietro una siepe dove venivano trovati e fermati. Nel proseguo degli accertamenti i Carabinieri verificavano che i due ragazzi, in concorso tra loro e utilizzando una tenaglia tronca ferro, avevano smontato una traversina del rimorchio e stavano asportando una scala in alluminio dal cassone del camion. Dalla strada alla caserma il passo è stato breve e dove i due ladruncoli alla luce della flagranza di reato venivano dichiarati in arresto con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso e ristretti a disposizione della Procura reggiana.

