
“Telethon non è solo tv, è una Fondazione che lavora tutto l’anno per sconfiggere le malattie genetiche – dice il coordinatore provinciale Alessandro Maestrali –. La ricerca sta procedendo a grandi passi, ma, come accade quando si scala una montagna, l’ultimo tratto è quello più faticoso e per arrivarci c’è bisogno di soldi ed energie”. Da qui l’appello a imprese, associazioni, enti pubblici e semplici cittadini bolognesi a unirsi alla “cordata della solidarietà”, impegnandosi per raccogliere fondi per accelerare la corsa verso la cura.
“Aziende pubbliche e private, associazioni e gruppi possono aiutarci organizzando iniziative di solidarietà oppure acquistando i biglietti della nostra lotteria per regalarli a dipendenti, clienti e fornitori in vista del Natale – spiega Maestrali –. I singoli cittadini possono invece dedicare a Telethon un po’ del loro tempo, raccogliendo le donazioni nella piazze e nei centri commerciali e distribuendo prodotti solidali e la tradizionale sciarpa Telethon, il simbolo della nostra maratona”.
Dal 1990, grazie alla solidarietà degli italiani, la Fondazione Telethon ha destinato circa 371 milioni di euro a 2.431 progetti di ricerca su 445 malattie genetiche. Bologna è da sempre tra le province più generose d’Italia: oltre 230mila gli euro raccolti nel 2011 grazie all’impegno di più di 200 volontari e di 38 partner tra associazioni, imprese e istituzioni, a partire da Uildm, Auser e Bnl. “Ma quest’anno vogliamo fare un passo avanti – conclude Maestrali –, il traguardo della cura è vicino”.
Per informazioni: Coordinamento provinciale Telethon Tel. 051 406536, e-mail bologna@rt.telethon.it, sito www.telethonbologna.it
Per informazioni su Telethon: www.telethon.it

