
Il caso potrebbe essere in relazione con un altro, segnalato all’inizio del mese di novembre. Per questa ragione, è stato proposto il vaccino ai contatti più stretti di quel primo caso e alle persone alle quali ieri è stata somministrata la profilassi antibiotica, in maniera da rafforzarne ulteriormente la copertura immunitaria.
Le condizioni di salute della donna oggi sono stabili. La donna non è in pericolo di vita, anche grazie all’intervento degli operatori del Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore, ai quali si era rivolta in prima battuta, che la hanno sottoposta tempestivamente a terapia antibiotica subito dopo l’esame obiettivo e ancora in assenza di indicazioni del laboratorio microbiologico, giunte successivamente al trasferimento presso il reparto di malattie infettive del Policlinico S. Orsola-Malpighi.

