
Dopo la premiazione, i giovani hanno riflettuto sulle disparità di genere partendo dale parole di letterati e intellettuali, scrittrici e saggiste, proposte dallo spettacolo “Il Vestito di piume. Contro la violenza sulle donne: numeri e parole”, promosso dall’assessorato alle Pari opportunità del Comune in collaborazione con Ert.
Era presente anche Roberta Mori presidente della Commissione per la promozione di condizioni di piena parità tra donne e uomini della Regione Emilia-Romagna.
Nella serata di oggi, con inizio alle 21, sempre alla Tenda di viale Molza (angolo Monte Kosica) andrà in scena una versione dello spettacolo “Il vestito di piume. Contro la violenza sulle donne: numeri e parole”, pensata per tutta la cittadinanza. Nell’occasione l’assessore Marcella Nordi lancerà l’appello “Invertiamo la rotta” contro la violenza alle donne, che si muove su tre fronti. Chiede, innanzitutto, che in caso di processi per violenza fisica o psichica contro donne, disabili e minori, le associazioni femminili, d’ufficio, si costituiscano parte civile; in secondo luogo, che venga istituito un fondo nazionale per le vittime di violenza e, terzo, che la cultura di genere, come cultura alla tolleranza e alla valorizzazione delle differenze, divenga materia di studio almeno nelle scuole dell’obbligo.
“Sono tre passi semplici ma importanti – afferma l’assessore Nordi – per passare dalle parole ai fatti e dare voce a quella parte non piccola della società civile, fatta di uomini e donne che credono veramente nelle pari opportunità”.
L’appello è pubblicato sul portale internet del Comune di Modena (www/comune.modena.it/pariopportunità) e su alcuni social network in cui il Comune ha un profilo (www.facebook.com/cittadimodena, twitter.com/cittadimodena). Si può compilare il form on line con nome, cognome, indirizzo e-mail e inviarlo. “L’obiettivo – conclude l’assessore – è raccogliere più firme possibile per sensibilizzare il Governo e tutta la società civile nei confronti di un tema che ci coinvolge tutti”.

