
In strada vi erano tre cittadini extracomunitari di cui uno con la camicia macchiata di sangue; tutti e tre venivano accompagnati in Questura per l’identificazione. E mentre in ospedale uno dei due feriti veniva trattenuto e messo in osservazione, l’altro veniva dimesso e accompagnarlo in Questura per sentirne la versione dei fatti.
Nel corso delle immediate indagini sono state identificate e sentite sette persone, ai fini degli accertamenti delle responsabilità in ordine agli accadimenti. All’origine della lite, forse, un diverbio tra l’inquilino del terzo piano, stanco dei rumori provenienti da una festa in atto al pian terreno, e i partecipanti alla stessa.

