Il gruppo Giovani Imprenditori di Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom Modena ha organizzato lo scorso Mercoledì 5 Dicembre dalle ore 20.00 presso il Ristorante Montalbano di Medolla una Cena Solidale a favore della strutturazione e dell’acquisto degli strumenti necessari per la ricostruzione e riattivazione delle stanze dedicate all’accoglienza dei bambini in stato di disagio e delle loro famiglie per il servizio Tutela Minori dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord, che ha ancora tali ambienti e attrezzature rese inagibili dal sisma di sei mesi fa.

Hanno partecipato alla cena oltre cento persone fra giovani imprenditori provenienti da tutta la regione ma anche dalla Lombardia e dal Friuli, soci e funzionari Confcommercio dei comuni colpiti dal sisma e personale dei Servizi Sociali dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord.

Abbiamo raccolto oltre 3.000 euro e tutti– afferma Tommaso Leone, Presidente Giovani Imprenditori Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom Modena, verranno versati integralmente ai Servizi Sociali dell’Unione Area Nord per la riattivazione dei locali di accoglienza dei minori e per il conseguimento di questo risultato voglio ringraziare Fabiano De Marco vice-presidente nazionale Confcommercio ed il neo-eletto Raffaele Chiappa presidente regionale Giovani Imprenditori Confcommercio e tutti i giovani imprenditori che da tutta la regione hanno partecipato e contribuito alla realizzazione dell’evento, oltre ovviamente alla Confcommercio di Modena ed alla disponibilità del Ristorante Montalbano che ha permesso lo svolgimento della cena.

Il Progetto

Nello specifico del servizio Tutela Minori e famiglie, si rendono ancor più necessari, per la tipologia degli interventi di osservazione e valutazione dei rapporti tra i bambini e i loro genitori, in situazioni di pregiudizio, spazi e strumentazione adeguate per rispettare la delicatezza di questi momenti , nel pieno rispetto della tutela del minore ma al tempo stesso delle necessità di valutazione dei servizi.

La strumentazione necessaria è costituita da un impianto dotato di specchio unidirezionale a parete, tra la stanza dove si svolgono gli incontri tra bambini e genitori, e la stanza adiacente dove si trovano gli osservatori dell’incontro (operatori del servizio, periti esterni, altri familiari autorizzati); la dotazione di un impianto di video registrazione e di collegamento audio tra le due stanze , completerà le caratteristiche strutturali necessarie nella valutazione dei casi più complessi.

Inoltre i servizi sociali necessitano di arredi e giochi adeguati per bambini da utilizzare a scopo osservativo e terapeutico durante gli incontri, ma anche da utilizzare nei momenti di intrattenimento/gioco, dei bambini mentre i genitori svolgono i colloqui con gli operatori.

Attualmente e mediamente il numero di famiglie con bambini in carico al solo Servizio Tutela Minori è di circa 350 nuclei famigliari, su tutto il territorio dell’Unione Area Nord. A questo dato si aggiunge l’accoglienza alle famiglie, che i servizi sociali di Base dei 9 comuni dell’area nord, svolgono nelle proprie sedi.