
L’applicazione, già utilizzata in via sperimentale da un centinaio di studenti universitari modenesi, consente di organizzare gli spostamenti condividendoli sul web e sui social network, in modo da favorire l’utilizzo del carpooling (auto di gruppo) creando una vera e propria community.
E chi sfrutta questa opportunità accumula punti premio che consentono di utilizzare gratuitamente auto e bici elettriche messi a disposizione dalle ditte produttrici di auto, moto e bici elettriche che sostengono il progetto tra cui la Nwg di Prato, la Motorini Zanini tramite la concessionaria Luca service di Bologna e la Riker con la Smart elettrica. Durante l’iniziativa alcuni mezzi erano esposti nell’area del museo.
Alla presentazione hanno partecipato, oltre a Vaccari e i rappresentanti delle ditte, anche Paolo Ferri, amministratore di Wecity, Paolo Tartarini del dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Federico Cassani, esperto di mobilità digitale nei nuovi insediamenti, e Fabio Formentin della Regione Emilia Romagna.
Nel corso dell’incontro, inoltre, Filippo Sala, docente dell’Ipsia Ferrari di Maranello, ha illustrato l’esperienza della progettazione dei veicoli elettrici condotta con gli studenti dell’istituto.


