
Immediatamente la volante si poneva all’inseguimento che si protraeva per le vie della città per oltre venti minuti. Al fine di far desistere gli agenti il conducente teneva un guida pericolosa prendendo strade contro mano e speronando l’auto della polizia, sulla circonvallazione all’altezza di via Braida. La volante, nonostante fosse stata danneggiata riusciva a continuare l’inseguimento che terminava in via Filzi dove un altro equipaggio del Commissariato aveva sbarrato la strada ai fuggitivi.
L’autista – P.V, 22enne di Scandiano (RE) – tentava una breve fuga ma veniva bloccato e tratto in arresto. Gli agenti in Commissariato avevano modo di accertare che il giovane aveva già precedenti per guida senza patente e lesioni ma continuava a guidare l’autovettura, di proprietà della madre, priva di assicurazione. Inoltre, dalla perquisizione nell’autovettura veniva rinvenuto anche un coltello a scatto. Nei confronti del giovane oltre all’arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni, guida senza patente, danneggiamento aggravato di un veicolo di polizia e porto abusivi di armi, venivano elevate numerose contravvenzioni al codice della strada e sequestrato il veicolo.
L’altro giovane, un ventenne e di Scandiano, veniva trovato in possesso di una dose di haschisch per uso personale e quindi segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanza stupefacente.
I due operatori della volante al termine dell’intervento si portavano presso il locale ospedale ove venivano medicati per le lesioni riportate a seguito dello speronamento dell’auto di servizio e refertati con 15 giorni di prognosi.

