
Addosso ai tre venivano rinvenuti arnesi atti allo scasso, ma nulla che potesse ricondurli allo scasso del parcometro, in particolare né la scatoletta che custodisce il denaro né alcuna somma di denaro, per cui i primi due venivano deferiti all’A.G. per il possesso di strumenti atti allo scasso, perchè già gravati da precedenti specifici per reati contro il patrimonio.
Per il solo P. G. veniva configurato il reato di porto di strumenti atti ad offendere, posto che lo stesso celava addosso un cacciavite.

