
Durante una perquisizione eseguita presso l’abitazione di un 22enne di Poviglio venivano rinvenuti una quarantina di grammi di marijuana, già confezionati in dosi e pronte allo spaccio, in parte consegnate dal giovane alla vista del cane ed in parte “stanate” da Sid dentro l’armadio. Stupefacente che veniva sequestrato unitamente a circa 200 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio. Pluto invece si soffermava, puntandolo, su un armadio della camera al di sopra del quale i Carabinieri rinvenivano una pistola scacciacani sequestrata in quanto ritenuta essere l’arma “comparsa” nella rissa in premessa. Il giovane veniva quindi arrestato con i Carabinieri che, approfondendo gli esiti investigativi di quest’ultima attività, effettuavano un’altra perquisizione, questa volta d’iniziativa mirata alla ricerca di droga, nei confronti di un 25enne di Poviglio che si concludeva positivamente. Sid infatti piombava dritto nel solaio “scovando” una cassaforte rivelatasi contenere una quarantina di grammi di marjuana, circa 1.600 euro, ritenuti provento dell’illecita attività, un bilancino di precisione e il “prezzario” con le cifre ricondotte allo stupefacente venduto. In quest’ultima abitazione i Carabinieri rinvenivano anche una sciabola ed alcuni coltelli.
Con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti anche quest’ultimo giovane veniva arrestato. Entrambi i due ragazzi al termine delle formalità di rito venivano poi ristretti a disposizione della D.ssa Valentina Salvi, sostituto della Procura reggiana, titolare dell’inchiesta che sta proseguendo per far piena luce sulla rissa di cui si è fatto menzione.

