
Ad oggi, per le abitazioni, sono già state aperte attraverso il Mude (il modello unico digitale per l’edilizia, ovvero una porta elettronica attraverso cui i professionisti, incaricati dai cittadini che abbiano avuto l’abitazione lesionata dal sisma, possano espletare tutte le pratiche edilizie necessarie per gli interventi e per il contributo ai lavori) oltre 800 procedure per ricevere il contributo.
Mercoledì 9 gennaio in viale Aldo Moro si terrà un incontro tra Regione e Istituti bancari per fare il punto della situazione sia sui contributi sia su gli altri aspetti legati al credito per la ricostruzione.

