La solennità istituzionale della Sala del Tricolore di Reggio Emilia, dove nel 1797 è nato il Primo Tricolore, ha accolto ieri Fabrizio Saccomanni, Direttore Generale della Banca d’Italia, invitato a Reggio Emilia per partecipare al convegno dedicato a “Gasparo Scaruffi e la moneta unica: dal Rinascimento all’Unione Europea”, moderato dalla giornalista Stefania Bondavalli, nell’ambito delle celebrazioni organizzate in onore della Giornata Nazionale della Bandiera.
L’iniziativa, promossa da Rotary Club Reggio Emilia, in collaborazione con Comune e Provincia di Reggio Emilia e Associazione Nazionale Primo Tricolore, ha proposto una riflessione sul legame che unisce idealmente Unità d’Italia e Unità d’Europa e di cui Reggio Emilia interpreta storicamente un ruolo da protagonista, non solo per essere stata terra natale del vessillo Tricolore, ma anche di Gasparo Scaruffi, importante economista che già nel 1582 elaborò la teoria di riforma monetaria che promuoveva l’adozione di una moneta unica e universale: un vero precursore di quanto realizzato parecchi secoli dopo con l’introduzione dell’euro nei paesi europei.
Accolto dal presidente del Rotary Club Reggio Emilia, Fabio Storchi, che insieme al sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio, alla presidente della Provincia, Sonia Masini, al presidente dell’Associazione Nazionale Primo Tricolore, Otello Montanari, e al Dirigente Scolastico I.T.C. Scaruffi-Levi-Città del Tricolore, Maurizio Bocedi, ha portato i saluti istituzionali al direttore generale in visita per la prima volta alla città, Saccomanni è stato introdotto dalle relazioni storiche di Gino Badini, Presidente della Deputazione di Storia Patria-Sezione di Reggio Emilia, e Giovanni Fracasso, dell’Università degli Studi di Parma, che hanno introdotto l’argomento con un approfondimento rispettivamente sulla città di Reggio all’epoca di Gasparo Scaruffi e la moneta nel Rinascimento.
Saccomanni, intervistato dai giornalisti poco prima dell’inizio del convegno in merito alla delicata situazione economica, aveva lanciato segnali positivi citando indicatori e analisi che “lasciano intravedere una ripresa generale della congiuntura nazionale nel secondo semestre del 2013; più in generale, il miglioramento dei mercati finanziari e la riduzione degli spread ha migliorato la condizione finanziaria delle imprese”.
Una vera e propria lezione sulla storia dell’Unione Europea e, in particolare, sulle condizioni che hanno sancito la nascita dell’euro e la sua adozione da parte di un sempre maggior numero di stati, la relazione del dottor Saccomanni invece nell’ambito del convegno dedicato all’economista reggiano Scaruffi. Saccomanni, in diversi passaggi del suo intervento, ha richiamato spesso l’attenzione sulla necessità di una vera Unione Economica e Monetaria; “purtroppo – ha concluso il direttore generale Saccomanni – la strada è ancora lunga e non pienamente e chiaramente tracciata. La crisi ha dimostrato che l’Unione Europea, se vuole essere un attore efficiente della politica economica a livello globale, deve dotarsi degli strumenti e delle procedure adeguate per garantire la stabilità e l’integrità dell’Unione Economica e Monetaria. L’impegno politico su questa linea è stato più volte confermato, ora si tratta di attuarlo”.
Al termine del convegno, il sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio, e il presidente del Rotary Club Reggio Emilia, Fabio Storchi, hanno donato al dottor Saccomanni una copia del Primo Tricolore, dono molto apprezzato dal direttore generale di Banca d’Italia che ha ricevuto da Otello Montanari, presidente dell’Associazione Nazionale Primo Tricolore, anche la spilla del Tricolore, prontamente appuntata sul bavero della giacca dal presidente Storchi.

