
“Per motivi di trasparenza nei confronti della collettività – aggiunge Filippi – sarebbe corretto rendere nota la somma dei fondi rivolti alla ricostruzione, impiegati dal maggio 2012 a tutt’oggi, elencando le opere ripristinate e quelle in fase di ripristino, e informare i cittadini sulle cause dei ritardi sull’erogazioni dei fondi alle imprese coinvolte nella ricostruzione, peraltro attualmente a rischio di fallimento.
E’ indispensabile che la Regione provveda, in tempi rapidi, ad erogare quei finanziamenti governativi, finora solo promessi, per la ricostruzione e a garantire le aziende sane dal rischio dell’infiltrazione mafiosa.
Per queste motivazioni ho chiesto alla Giunta di intervenire, provvedendo al saldo delle imprese edili e dei professionisti.
Ho chiesto, inoltre, di rendere nota la somma dei fondi rivolti alla ricostruzione, elencando in modo dettagliato gli appalti pubblici, relativi ai vari comuni colpiti dal sisma, già affidati o in fase di affidamento, l’entità economica di ogni singolo intervento, i nominativi delle imprese alle quali sono stati commissionati i lavori e i tempi previsti per realizzarli.
Le aziende serie vanno tutelate e non ostacolate nella loro attività come sta facendo la Regione”.

