
Domenica mattina l’ennesima incursione è però andata male in quanto dopo aver acquistato beni per 250 euro pagando con buoni spesa falsi, sono stati fermati dai carabinieri di San Polo d’Enza che alla luce della flagranza del reato di truffa in concorso e uso di atto falso li hanno arrestati. Nell’ambito dell’attività condotta i Carabinieri di san Polo d’Enza sequestravano i circa 200 buoni spesa, tutti risultati falsi, piazzati nello stesso supermercato negli ultimi giorni dove i due hanno fatto spesa per circa un migliaio di euro. Altri 70 buoni spesa sempre falsi ed ancora da piazzare venivano trovati in disponibilità dei due giovani arrestati. Le indagini stanno rivelando che con analoghe modalità i due avevano già colpito nel reggiano dedicandosi agli acquisti truffa nelle attività commerciali che ricevono a pagamento buoni spesa. I Carabinieri di San Polo d’Enza invitano eventuali altri commercianti incappati nei due truffatori a rivolgersi ai Carabinieri per e eventuali denunce al fine di risalire con esattezza al reale “giro d’affari” dei due furbastri ora finiti in manette.

