
Il 27 Gennaio del 1945 i primi soldati dell’armata sovietica, a cui fecero poi seguito, gli statunitensi, entrarono nel campo di concentramento e sterminio Nazista di Auschwitz, in Polonia, aprendo e abbattendo i cancelli ai quali,come bianchi fantasmi sopravvissuti o morenti, erano aggrappati i prigionieri scampati ad un orrore con cui da lì a poco si sarebbe misurata l’incredulità del mondo intero.
La “Giornata della Memoria” celebra pertanto anche quest’anno, la Sessantotttesima ricorrenza di quell’avvenimento che ha così tragicamente segnato la storia dello scorso secolo, per non dimenticare la Shoah (lo sterminio del popolo ebraico), la promulgazione leggi razziali attivate in Italia, gli italiani stessi che subirono la deportazione, la prigionia, la morte, nonché tutti coloro che si opposero, rischiando la propria vita, al progetto aberrante dello sterminio e che salvarono i perseguitati…”
Una prosecuzione di questa attività dunque che ha visto il Comune di Sassuolo, nel corso degli anni, in collaborazione con numerosi altri enti e associazioni, proporre mostre, momenti e testimoni viventi dell’Olocausto (costato la vita ad oltre 6 milioni di ebrei dei 9,5 complessivi che vivevano allora in Europa) quali Liliana Segre, Shlomo Venezia e le sorelle Guti (tra le pochissime che sono scampate agli esperimenti del dottor Mengele). Sassuolo, città inserita nel circuito provinciale e regionale delle Attività legate alla Memoria dell’Olocausto, propone diversi appuntamenti su questo filo conduttore, curati dagli Assessorati alla Pubblica Istruzione che e alla Cultura, con la collaborazione degli Istituti Scolastici, delle Associazioni, circoli e realtà artistiche. Ricordiamo infine che gli studenti sassolesi delle scuole superiori prenderanno parte anche quest’anno al “Treno per Auschwitz”, in programma nel prossimo mese di Marzo.

