
Dal controllo presso la banca dati del Ministero dell’lnterno, è emerso che entrambe le vetture erano state recentemente rubate a Milano. Entrambi i veicoli, di ingente valore economico, sono stati sottoposti a sequestro e depositati presso il cortile interno della Polizia Stradale di Via Giardini a disposizione dell’A.G.
Alla richiesta di chiarimenti in merito alla presenza dei veicoli, i due uomini riferivano di non saperne nulla scaricando la responsabilità su un terzo personaggio sempre del modenese, tale D.F., classe 1964 che nel frattempo era giunto sul posto. Quest’ultimo ha in uso un’area cortiliva posta sempre a Baggiovara che si trova proprio nelle immediate adiacenze della carrozzeria.
Il controllo è stato quindi esteso all’area in uso al D.F. Qui si accertava vi era, a cielo aperto, un deposito incontrollato di rifiuti pericolosi e nocivi per l’ambiente, in particolare: parti di autovetture smontate, numerosi pneumatici, frigoriferi e freezer, piastrelle di ceramica, batterie, autovetture prive di targhe ed altro materiale in pessimo stato di conservazione.
Al fine di effettuare ulteriori accertamenti ed allo scopo di ripristinare lo stato dei luoghi interessando il locale Ufficio ARPA, è stata sequestrata sia l’area cortiliva adibita a discarica nonchè lo spiazzo della carrozzeria dove erano presenti circa 60 veicoli tutti privi di targhe.
I tre cittadini italiani sono stati tutti denunciati per ricettazione e per violazione delle norme ambientali di cui al D.Lgs 3.4.2006 n.152


