
Nel piano triennale della cooperativa di Reggio Emilia è previsto un rafforzamento della logistica, al cui interno sono stati integrati i servizi ecologici e la controllata Log’s, attività che producono utili e che stanno contribuendo a ridurre il disavanzo del settore.
Olivi precisa anche che “l’uscita da alcuni cantieri, che sono strutturalmente in perdita, non è un segnale di fuga ma un segnale della volontà di Coopservice di portare avanti sul serio un necessario progetto di riorganizzazione in un settore tra i più esposti alla concorrenza sleale. Una situazione che non è migliorata nonostante la nostra adesione a diversi protocolli tesi a salvaguardare le condizioni di lavoro dei dipendenti attraverso l’applicazione di contratti sottoscritti dai sindacati maggiormente rappresentativi”.
Il piano triennale sta già producendo benefici per tutti i settori, tra cui la logistica. Obiettivo di Coopservice è concentrarsi su servizi ad alto valore aggiunto come la logistica farmaceutica.
“Quello che stiamo facendo – conclude Olivi – è molto più di una semplice, quanto necessaria, razionalizzazione. Stiamo investendo nel settore e lo dimostra la volontà di realizzare una nuova sede, di proprietà, per la logistica nella zona industriale di Corte Tegge. Sarà una sede molto più funzionale e che contribuirà a rendere sempre più efficiente il settore. L’iter è già stato avviato”.
Nel ribadire che la mensa non è un istituto previsto dal Contratto Nazionale di Lavoro, il direttore generale Emil Anceschi coglie la disponibilità dei sindacati a discutere della riorganizzazione del rilancio della linea logistica e ecologia e auspica il raggiungimento di un accordo senza ricorso a prove di forza. “Sappiamo tutti che una razionalizzazione è necessaria. Da parte nostra non ci sottrarremo al confronto con i sindacati, con la consapevolezza che la nostra permanenza nella logistica e la salvaguardia dei livelli occupazionali reclamano scelte incisive, sia pure limitate nel tempo”.

