
Cordoglio per la scomparsa del fotografo è stato espresso dal presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena Andrea Landi e dal direttore di Fondazione Fotografia Filippo Maggia: “Perdiamo uno dei più grandi fotografi documentaristi contemporanei – ha detto Landi – il suo sguardo sulle città e sul panorama metropolitano ha fatto scuola in tutto il mondo. Ricordo con ammirazione l’artista e con grande affetto l’uomo, capace di generosità e dedizione nei confronti dei giovani, ai quali sapeva trasmettere le sue conoscenze e il suo modo di guardare il mondo. Custodiremo gelosamente le sue foto e la sua memoria”.
Gabriele Basilico era nato a Milano nel 1944. Dopo gli studi in architettura aveva iniziato la professione di fotografo dedicandosi alla fotografia di paesaggio e più in particolare alla fotografia di architettura. Celebre il suo lavoro su Beirut, fotografata dopo la guerra. Nell’ultimo anno e mezzo aveva combattuto contro una grave malattia, e le sue condizioni erano peggiorate nelle ultime settimane.

