
“La percentuale di situazioni irregolari per l’accesso agli alloggi Acer a Modena non è particolarmente significativa, a differenza di altre realtà italiane, ma comunque è importante intervenire con fermezza per garantire l’equità nelle assegnazioni e nelle permanenze”, commenta l’assessore alle Politiche sociali, sanitarie e abitative del Comune di Modena Francesca Maletti. “Da anni le verifiche relative al reddito vengono effettuate periodicamente per il calcolo dei canoni attraverso il confronto con i dati dell’Agenzia delle entrate e consentono di ridurre al minimo la permanenza di persone che non hanno i requisiti necessari negli alloggi popolari”.
L’assessore Maletti sottolinea inoltre che “Acer sta svolgendo anche verifiche sui requisiti di permanenza relativi al possesso di immobili attraverso un controllo incrociato di dati con i diversi uffici del Catasto”.

