Dall’esilarante monologo dell’attrice romana Simona Marchini, che venerdì 8 marzo sul palco dello Storchi si esibisce nel suo “Confidenzial”, per il tradizionale invito a teatro alle modenesi, a Funambola che dedica la terza edizione di R-esistenze a “Il giusto equilibrio tra maschile e femminile”, passando attraverso “8×8 immagini come appunti di viaggio”, la mostra collettiva di donne fotografe e viaggiatrici allestita fino al 30 marzo al Photo gallery e alla Galleria Europa di piazza Grande, dove lunedì 25 marzo Beppe Zagaglia condurrà la tavola rotonda con le autrici e i circoli fotografici, mentre sabato 23 e 30 marzo anche la sala dei Passi Perduti farà da sfondo alle immagini della collettiva di donne viaggiatrici.
Più che una giornata, l’8 marzo, Modena dedica un mese intero alle donne, “perché ormai da tempo – afferma l’assessore alle Pari opportunità del Comune, Marcella Nordi – l’Amministrazione comunale intende fungere da collante tra le iniziative, talune promosse, altre sostenute o solo patrocinate in occasione della Giornata internazionale della donna, per offrire occasioni di confronto in molteplici luoghi e momenti in grado di alimentare una riflessione aperta a tutti e non confinata in spazi, tempi o ambiti determinati, e soprattutto per smuovere le coscienze”.
E se alla Tenda dopo aver parlato di come “Trasformare il maschile nella cura, nell’educazione e nelle relazioni” (venerdì 1 marzo), si discuterà del ruolo delle donne nella camorra (8 marzo) e si affronterà il tema della violenza coniugale (22 marzo), durante il mese si moltiplicheranno anche nei quartieri, gli appuntamenti, tra occasioni conviviali e spettacoli di varietà, feste multietniche e mostre.
“La ricorrenza dell’8 marzo – aggiunge l’assessore Nordi – è per noi anche l’occasione per invitare tutti ad aderire all’appello di contrasto alla violenza alle donne ‘Invertiamo la rotta’, poiché tutti noi abbiamo una madre, una sorella, una compagna o una figlia ed è ora di rimboccarsi alle maniche”. ‘Invertiamo la rotta’ chiede fondamentalmente quattro cose: che in caso di processi per violenza fisica o psichica contro donne, disabili e minori, sia facilitato il protagonismo di donne e associazioni nei processi, compresa l’eventuale costituzione di parte civile; che venga sostenuto un fondo nazionale per le vittime di violenza, istituito ma mai attivato; che la cultura di genere, come educazione alla tolleranza e alla valorizzazione delle differenze, divenga materia di studio almeno nelle scuole dell’obbligo; che le aziende abbiano sgravi fiscali nei periodi di assenza per maternità delle loro dipendenti. Sono passi semplici ma importanti – continua Nordi – per passare dalle parole ai fatti e dare voce a quella parte della società civile che crede veramente nelle pari opportunità”.
AL TEATRO STORCHI CON SIMONA MARCHINI
Gli inviti omaggio si possono ritirare il 6 e 7 marzo alla biglietteria di Largo Garibaldi
L’aggressiva milanese, sicura e indipendente, e la signora romana, sottomessa e remissiva. In comune hanno lo stesso uomo, marito in un caso e amante nell’altro. Abbandonato da entrambe, si prospetta per le due rivali un futuro di autentica libertà.
Sul palcoscenico del teatro Storchi di Modena, venerdì 8 marzo alle 21, l’attrice Simona Marchini darà vita, tra gli altri, anche a questo doppio personaggio femminile per condurre il pubblico modenese tra confidenze e aneddoti di famiglia, in un viaggio ispirato alla sua vita ricca di mille incontri artistici, Don Lurio e Renzo Arbore su tutti. Il suo “Confidential” è lo spettacolo che l’amministrazione comunale, attraverso l’assessorato alle Pari opportunità con l’organizzazione di Ert Emilia Romagna Teatro Fondazione, offre alle modenesi, dipendenti e cittadine, in occasione della Festa della donna.
“Una confessione, autentica e non – spiegano gli organizzatori – di Simona Marchini: personaggio ironico ed eclettico del nostro panorama artistico. Tra le righe spuntano il suo amore per l’opera lirica, Trilussa, la sua ‘Iside’ e mille altri personaggi che hanno contraddistinto la sua lunga e brillante carriera. Accompagnata al piano da Andrea Bianchi, la narrazione procede in un racconto tragicomico punteggiato da un percorso musicale che spazia da Puccini a Marylin Monroe, da Offenbach a Piovani”.
Gli inviti omaggio si possono ritirare mercoledì 6 e giovedì 7 marzo dalle 10 alle 14 alla biglietteria del Teatro Storchi in largo Garibaldi 15; ad ogni persona saranno consegnati massimo due biglietti.
“In un momento di tagli e ristrettezze economiche – afferma l’assessore alle Pari opportunità Marcella Nordi – è stato fondamentale il sostegno degli sponsor, Gulliver, Cir Food e Banca Popolare di San Felice, che assieme alla preziosa collaborazione di Ert, ci hanno aiutato a mantenere anche quest’anno il tradizionale appuntamento a teatro che sappiamo essere molto gradito dalle modenesi”.
Simona Marchini è attrice e conduttrice tv nonché regista e grande esperta di lirica. Il suo debutto a teatro avviene a soli quattro anni quando il padre la convinse a salire sul palcoscenico per recitare “Il porco” di Trilussa. I suoi esordi artistici risalgono alla trasmissione “A tutto gag”, varietà comico televisivo degli anni ‘80 in onda sulla Rai. La sua popolarità si afferma però con il celebre programma di Renzo Arbore “Quelli della notte”, dove interpreta il ruolo di una centralinista svampita. Tra il 1987 e il 1988 inizia la sua carriera di conduttrice con i varietà “Prossimamente non stop” insieme ad Amelia Monti, “Pronto, è la Rai?” con Giancarlo Magalli e “Piacere Rai Uno”, programma itinerante con Piero Badaloni e Toto Cutugno. A partire dagli anni ’90 comincia la sua grande attenzione per il teatro e per la lirica; numerosi sono i debutti tra cui “Narcisi e mamme” (1990), “Salotto Carmen” (1996), “Dossier Trovatore” (1997), “Ahi, corpo crudele” (1998) “Scene d’amor perduto” (1999), “Rugantino” (1999-2000), “L’Avaro di Moliére” (2000), “La sempre bella e la piccola bestia” (2001), “Quando torna la primavera” (2002-2003), “I Quattro Moschettieri” (2004), “Tosca again” (2005), “Le sorelle Materassi” (2005), “Storia di una capinera” (2007), “L’albergo del silenzio” (2008), La mostra (2011). Personaggio poliedrico, è stata anche presidente della galleria d’arte contemporanea La nuova pesa, membro del cda del Teatro dell’Opera, ambasciatrice Unicef, direttore artistico del Todi Arte Festival.
Andrea Bianchi inizia gli studi musicali all’età di sette anni al Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma dove nel 1991 si diploma in pianoforte a pieni voti. Tra il 1993 e 1997 partecipa a numerosi corsi presso “Berklee college of music” di Boston. Si dedica all’attività teatrale come pianista e compositore con successi sia in Italia che all’estero e dal 1992 è arrangiatore, pianista e direttore d’orchestra dei recitals di Miranda Martino. È stato il pianista del Concerto Di Natale 2006 con l’Orchestra Terzo Millennio diretta dal maestro Renato Serio, trasmesso su Rai 2. Dal 2000 al 2009 è stato anche insegnante e consulente musicale nella scuola di Musical “Arteinscena” del Teatro Politeama di Prato diretta da Franco Miseria e Simona Marchini.
IL MONDO VISTO DALL’OBIETTIVO DELLE DONNE
“8×8 Immagini come appunti di viaggio”, collettiva di donne fotografe e viaggiatrici, è la mostra che inaugura lunedì 4 marzo alla Galleria Europa. Presente l’assessore Nordi
Una bibliotecaria, un’insegnante e un’impiegata sempre pronte allo scatto. Ma anche fotografe professioniste con il pallino della camera oscura, la passione per le architetture o luoghi esotici; e ancora, dilettanti che attraverso l’obiettivo della loro fotocamera guardano dettagli o i grandi paesaggi che percorrono con lo zaino sulle spalle. Otto donne che hanno in comune l’amore per i viaggi e per la fotografia espongono le loro immagini nella mostra “8×8 Immagini come appunti di viaggio” promossa, in occasione della Giornata internazionale della donna, dall’assessorato Pari opportunità del Comune di Modena assieme a Photo Gallery group e Progetto Europa – Europe Direct.
Le otto autrici sono Gabriella Saetti, Giovanna Braglia, Saide Sala, Giorgio Cavalieri, Pieranna Gibertini, Lucia Castelli, Miriam Bergonzini, Maria Cristina Vecchi e propongono una mostra collettiva di scatti di vita sociale rubati qua e là in giro per il mondo. La mostra, che si svolge contemporaneamente in due sedi, inaugura domenica 3 marzo nella sede di Photo Gallery in via Peschiera 6 (dal 3 al 16 marzo giovedì, venerdì, sabato e domenica dalle 16 alle 19).
Lunedì 4 marzo alle 18 “8×8 Immagini come appunti di viaggio” inaugura anche nella Galleria Europa di Europe Direct, in piazza Grande 17; saranno presenti l’assessore alle Pari opportunità del Comune di Modena Marcella Nordi e le otto autrici. La collettiva sarà visitabile dal 4 al 30 marzo da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13; martedì e giovedì dalle 15 alle 17.30. In Galleria Europa, lunedì 25 marzo alle 18 si svolgerà anche “Donne e fotografia”, tavola rotonda con i circoli fotografici modenesi condotta da Beppe Zagaglia. Infine, nelle giornata di sabato 23 marzo e 30 marzo dalle 8 alle 18 nella Sala dei Passi Perduti del Palazzo Comunale sarà proiettato un video che illustra i lavori dei circoli fotografici che partecipano alla tavola rotonda (Photo Gallery group, Circolo Fotografico Modenese, Circolo Fotografico Colibrì, Circolo Fotografico Quattroville).
AL TEATRO TETE LE DONNE CHE RESISTONO
Da giovedì 14 a domenica 17 marzo Funambola propone film, spettacoli e seminari
È dedicata a “Il giusto equilibrio tra maschile e femminile” Funambola 2013, la terza edizione di R-esistenze. La rassegna, organizzata dal gruppo darte Peso specifico del Teatro Tete, è promossa in collaborazione con l’assessorato alle Pari opportunità del Comune di Modena, in occasione della Giornata internazionale della donna.
Gli appuntamenti in programma – spettacoli, film, seminario e laboratori – si muovono sul filo di esistenze contraddittorie e fragili. “Il suffisso R – spiegano gli organizzatori – parla della condizione umana che pone le donne, in particolare, nella situazione di dover compiere un ulteriore sforzo per salvaguardare un esistere già di per sé miracoloso. La lotta, l’amore, l’arte, la cooperazione, la violenza, il digiuno, gli scioperi sono espressioni delle molteplici R-esistenze”. L’antidoto per prevenire emarginazione e ‘inuguaglianza’ passa attraverso “pratiche quotidiane pedagogiche e sociali, dialogo e confronto, imprescindibili per un sano ed equilibrato sviluppo”. Su queste pratiche si basa la rassegna che inizia giovedì 14 marzo con il film “La sorgente dell’amore” di Radu Mihaileanu sui rapporti uomo-donna nel mondo islamico. Venerdì 15 marzo va in scena lo spettacolo “Mia nonna aveva futuro” di Vincenzo Di Maio, in cui la R-esistenza non è anche quella del giovane nipote che racconta l’esperienza della nonna, delle lotte per il lavoro e i diritti civili. Sabato 16 è la volta dello spettacolo “Balkan Burger” di Stefano Massini, con Luisa Cattaneo e musiche dal vivo di Enrico Fink, un monologo sul conflitto nei Balcani attraverso una giovane donna che cambia quattro volte religione e modo di vivere. Domenica 17 Rossella Taglini, pittrice e storica dell’arte, e Carla Barbari, docente di letteratura, tengono la conferenza “Le donne R-esistenti nella religione cattolica e nell’arte”. Nella stessa giornata si svolgono due laboratori, uno dedicato allo psicodramma nelle relazioni affettive, condotto dalla pedagogista Simona Silvestri; il secondo di canto e musica d’insieme tenuto dalla cantante e ricercatrice vocale Meike Clarelli.
Le iniziative si svolgono al teatro Tempio di via Caduti in Guerra 192 (per informazioni e prenotazioni: tel. 380 3696993 e 059 8752068 www.teatrotempio, e-mail: info@teatrotempio.it).
DONNE DI CORSA E APPUNTAMENTI NEI QUARTIERI
Torna in centro storico la cammina al femminile. Ritrovo in piazza Grande alle 18
“Confidential” allo Storchi e Fumbola al Tete, la collettiva di donne fotografe in Galleria Europa sono solo la punta dell’iceberg delle iniziative in programma in città per celebrare la Giornata internazionale della donna. Accanto agli eventi promossi o patrocinati dall’assessorato alle Pari opportunità, molte altre sono le iniziative che si svolgeranno a Modena nel mese di marzo.
Inaugura oggi, giovedì 28 febbraio alle 15, al Circolo XXII Aprile di via Donati 120, la mostra “Donne, lavori in corso”, curata dal Centro documentazione donna in collaborazione con la Circoscrizione 2.
Sabato 2 marzo alle 21 si festeggia la Festa della donna nella sala civica di Cognento, in largo Tareri 100. L’iniziativa a cui partecipa il coro “La Ghirlandina” è organizzata dal Gruppo Donne del Pd di Cognento in collaborazione con la Circoscrizione 4.
Domenica 3 marzo alle 15 al circolo XXII Aprile di via Donati 120 l’appuntamento è con “Bentornato varietà”, spettacolo musicale di operetta e rivista con Davide Vernia, con il saluto di rappresentanti di Udi, Spi-Cgil e Circoscrizione 2.
Giovedì 7 marzo alle 15.30 si festeggia anche al Centro sociale Centro Sociale Anziani e Orti San Faustino di via Leonardo Da Vinci 158; il pomeriggio è organizzato in collaborazione con la Circoscrizione 4.
Venerdì 8 marzo alle 11, con la Festa Soroptimist Clup si inaugura ufficialmente l’Aula di Ascolto Protetto realizzata presso il Tribunale di Modena dal Soroptimist Club Modena. Lo stesso giorno, alle 15.30 piazzale Redecocca il Centro Italiano Femminile, in collaborazione con la Circoscrizione 1, organizza la Festa interetnica della donna nell’ambito del corso di italiano per persone straniere. Alla libreria La Nuova Tarantola di via dei Tintori 22, l’associazione Italiana Donne Medico di Modena e il Centro documentazione donna presentano il libro di Silvia Mori “La dama del quintetto”.
Inoltre, venerdì 8 marzo “Donne di corsa”, una corsa per le donne organizzata da Uisp e Podistica Interforze Modena in collaborazione con assessorato allo Sport Comune di Modena e Provincia di Modena.. Il ritrovo è alle 18 in Piazza Grande con partenza della camminata non competitiva alle 19 per il percorso di 2 kilometri e la partenza alla gara competitiva alle 19.45 (in questo caso lo stesso percorso sarà ripetuto 3 volte).
Infine, domenica 10 marzo si festeggiano le donne con pranzo sociale e lotteria anche al Circolo Arci di Montefiorino in via Repubblica dell’Ossola 82, in collaborazione con la Circoscrizione 2.

