
Gli investigatori della Mobile ricevuta la denuncia chiedevano al responsabile dell’azienda l’acquisizione dei filmati delle telecamere di sicurezza, dalla cui visione risalivano all’autore del furto che aveva approfittato della distrazione della vittima. L’identità del ladro, dopo essere stata svelata dalle riprese, veniva suffragata dal riconoscimento fotografico da parte della vittima.
S. O., italiano ventinovenne residente in città, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, che al momento delle formali contestazioni indossava la stessa giacca mimetica che aveva la notte del furto, veniva denunciato per furto.

