
“Le parole del sindaco aprono piccoli spiragli di speranza. Finalmente una delle criticità della città verrà messa al centro di un tavolo di confronto tra maggioranza e opposizione – sottolinea il consigliere del Carroccio –. Il problema della sicurezza non è più rimandabile e va affrontato urgentemente, insieme a quello dell’invasione di rom e zingari sul territorio di Bologna, e non solo”. “Nonostante le denunce fatte, la situazione al Maggiore non è infatti cambiata di una virgola, con gravi responsabilità e omissioni da parte dei dirigenti dell’azienda sanitaria”.
Bernardini ricorda che “la Lega ha riproposto da tempo il problema della sicurezza” e, ora che il primo cittadino ha teso la mano alle forze d’opposizione, chiede che “si convochi al più presto una conferenza dei capigruppo per arrivare a decidere tempi e modi operativi per creare una cabina di regìa capace di elaborare proposte e idee da realizzare subito per fronteggiare il degrado dilagante in città. La Lega Nord fin da subito propone le sue ‘linee guida’: chiamiamo a raccolta i cittadini di Bologna in un percorso di collaborazione con l’amministrazione comunale e di responsabilizzazione nella cura e nel controllo del territorio”.

