Camilla-TorselliniSi sono chiusi domenica mattina i campionati italiani del nuoto di salvamento. La seconda giornata di gara coincidente con sabato, dove la categoria Ragazzi concludeva i propri impegni, Francesca Maini ha continuato nel favoloso trend della prima giornata e nelle prove del mattino dedicato al trasporto manichino, si conferma sul podio Ragazzi con un altro tricolore. Camilla Torsellini vince invece l’argento tra le junior per poi dedicarsi alla staffetta senior con Martina Mazzi, Federica Ferraguti ed Eleonora Ferrari per un altro secondo posto come riesce anche al quartetto Rag.maschi composto da Andrea Stefani, Alberto Ughetti, Paolo Zucchi e Nicholas Ughetti.

Si passa alla sessione pomeridiana ed al torpedo: la Capitana non fallisce l’occasione. Federica Ferraguti centra il titolo italiano (con margine) in 1’02.73, Legno per Lucrezia Fantuzzi.

Dopo 2 giornate e tante belle cose, se si pensava d’aver visto tutto, in realtà come recita un luogo comune, il meglio doveva ancora arrivare.

La sessione unica di chiusura di domenica, imperniata sulla prova superlifesaver, ha fatto vedere all’opera le migliori interpreti, possiamo dire mondiali, della specialità. Federica Ferraguti si conferma una di queste e vince in 2’29.61 sulle compagne azzurre e rivali Marta Pidello e Ester Viscardi.

L’ultima sorpresa di campionati arriva da Camilla Torsellini che impara in fretta dalla “prof.” vincendo il titolo tra le junior.

Senza classifiche generali pubblicati, circola la foto di una coppa, di certo indicativa.

Il tecnico Fabrizio Sfondrini, raggiunto telefonicamente, trasmettendo un sorriso da orecchio a orecchio si è mostrato molto soddisfatto “Classifica a squadre interessante? Si certo, siamo risultati i vincitori della classifica Ragazzi, quarti nella Junior, settimi nei Cadetti e quinti con le senior che praticamente non sono altro che 2 atlete integrate da giovani per fare le staffette per un medagliere inaspettato di 7 ori , 7 argenti, 5 bronzi e ci metto anche i 2 record italiani. E’ andata meglio del previsto, i legni degli scorsi campionati si sono trasformati in metallo… ma l’aspetto più gradito al di là della buona condizione di forma raggiunta, è stato di certo lo spirito della squadra, carichi al punto giusto e uniti come mi era capitato di vedere poche volte.”

Archiviati questi campionati di categoria, si torna al nuoto puro e a qualificarsi per i Criteria di Riccione. Ieri era la data ultima per centrare i tempi limite e tra vari campionati regionali si sono svolte le ultime formalità.