
Invece di ridere, però, i modenesi tutti, non solo quelli che vivono e lavorano in centro storico, piangono. Dal sito archelogico a cielo aperto, creato dai resti ancora intatti del perimetro delle mura romane e da fare convivere con il parcheggio interrato, si è passati alla moltiplicazione di idee più o meno stravaganti, utili solo a distogliere l’attenzione dall’immobilismo della Giunta Pighi rispetto alla riqualificazione e al rilancio di Piazza Roma, e agli enormi danni del piano della sosta, che, anzichè aumentare i parcheggi realmente a servizio del centro storico, li ha ridotti.
Dopo avere distribuito soldi a schiere di architetti stranieri per progetti presentati in pompa magna ma mai realizzati, l’Amministrazione comunale rischia di concludere anche questi 5 anni di governo con l’ennesima idea lasciata nel cassetto. Solo sprechi, chiacchiere e costose trovate, ma nessun risultato concreto e qualificante per la città. La stessa ben misera dote che Pighi consegnò ai modenesi nel 2009 e che nuovamente lascerà ai modenesi nel 2014.
(Dante Mazzi, capogruppo PdL in Consiglio provinciale di Modena)

